Valcanzjria

Chardonnay Carricante Albanello

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Valcanzjria

La vita è l’arte dell’incontro. Incontri tra anime differenti. Armonie di opposti. Da una parte la sapidità dell’autoctono Carricante in grado di esprimere aromi intensi per diversi anni. Dall’altra la rotondità dello Chardonnay, vitigno che trova perfetta dimora nei suoli e nel clima di Chiaramonte Gulfi e che dà piena espressione a questo Valcanzjria già nella primavera successiva alla vendemmia. Un gioco di freschezza e intensità che affascina il palato.

La vigna

Le uve usate per la vinificazione del Valcanzjria provengono da Vigna Muti, ubicata a Chiaramonte Gulfi in Val Canzeria. Posta a 400 m di altitudine, ha clima mediterraneo temperato, contraddistinto da importanti escursioni termiche. Terreno calcareo, mediamente argilloso (alberello modificato). La vigna, non irrigata, dà una resa non superiore a 80 quintali per ettaro.

I vitigni

Lo Chardonnay ha trovato in Sicilia un buon adattamento pedoclimatico nelle zone contraddistinte da importanti escursioni termiche e senza caldo eccessivo, come la media-alta collina e le pendici dell’Etna. In queste condizioni matura gradualmente, arricchendosi in complessità ed ampiezza di profumi.

Il Carricante, raro vitigno originario dell’Etna, è diffuso alle quote più alte del vulcano e nel ragusano, dove si trova consociato ad altri vitigni locali come l’Albanello. Vitigno tardivo, se coltivato ad alberello ed opportunamente vinificato dà vini bianche di grande levatura, dal naso fresco e complesso di mela, zagara ed anice, mentre il tipico nerbo acido gli conferisce struttura e longevità.

La vinificazione e l’affinamento

Le uve, vendemmiate ai primi di settembre, vengono vinificate in serbatoi di acciaio, dove sostano brevemente. Il vino viene imbottigliato nella primavera successiva alla vendemmia, dopo la malolattica, e fatto affinare per qualche mese in bottiglia prima dell’immissione sul mercato.

Gli abbinamenti gastronomici

Classico bianco da pesce, si accosta a preparazioni di buona struttura, primi piatti elaborati, perfino carni bianche e formaggi saporiti di media stagionatura. Temperatura di servizio consigliata tra i 12 e i 14 gradi.

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