Reseca

Nerello Mascalese

Tutti i vini

Reseca

Alle spalle l’Etna, di fronte il mare. Terreni ricchi di materia organica fusa alla cenere vulcanica. Viti centenarie poggiano, quasi a riposare dal lavoro, sui caratteristici tutori in legno di castagno. Per la vendemmia delle uve di Nerello Mascalese si aspetta la seconda metà di ottobre. Il rito dell’attesa si prolunga in cantina e si ripete nella lenta degustazione per cogliere ogni dettaglio di questo Reseca man mano che riprende vita nel bicchiere.

La vigna

Vigna Poggio si estende per circa due ettari in frazione Monte la Guardia in comune di Randazzo nel versante nord dell’Etna. Le viti, centenari, allevate ad alberello con una fittezza di 10.000 viti per ettaro e sostenute dal caratteristico tutore in legno di castagno, si estendono su delle terrazze in pietra lavica in un contesto paesaggistico unico e suggestivo. Il singolare caso della vegetazione boschiva che lo circonda completamente ne fa un clos naturale dalle caratteristiche microclimatiche singolarissime, a cui si unisce una insolita disponibilità di materia organica, ormai completamente fusa nelle ceneri di origine vulcanica.

I vitigni

Il Nerello Mascalese è un vitigno autoctono originario dell’Etna, che deve il nome a quello della Piana di Mascali, che si stende alle pendici del vulcano verso il mare. E’ un vitigno che, in congiunzione con l’alta quota e i terreni lavici  dell’Etna, si stacca con nettezza dallo stereotipo meridionale, ricordando per alcuni tratti il Nebbiolo, per altri il Pinot Nero. Trasparente e brillante all’occhio, dalle note rubino chiaro che al variare del terroir prende sfumature più o meno cupe, ha un frutto nitido di piccole bacche rosse e tannini molto raffinati, come pure un timbro acido percettibile ma sempre gentile.

La vinificazione e l’affinamento

Le uve vendemmiate nella seconda metà di ottobre, vengono vinificate in rosso con lunga macerazione del mosto con le bucce a temperatura controllata. Dopo la malolattica, il vino viene travasato in piccole botti da 225 litri dove rimane per circa 24 mesi. All’imbottigliamento segue un periodo di affinamento in bottiglia di lunghezza variabile a seconda dell’annata, di almeno due e fino a tre anni.

Abbinamenti gastronomici

Raffinato e caratteriale insieme, il Reseca offre spunti aromatici soffusi, da godere lentamente per coglierne i dettagli più preziosi man mano che il vino riprende vita con l’aerazione nel bicchiere. Dotato di una struttura agile, ma nel contempo percorso da una trama tannica salda, chiede di incontrare piatti dal gusto deciso ma che non siano appesantiti da preparazioni troppo laboriose. Naturale l’accostamento ai secondi della selvaggina o dei tagli di carne più nobili, come il petto di fagiano al tartufo o le nocette di capriolo in salsa di noci e mirtilli. Ottimo anche con grossi formati di pasta conditi con ragù di carne.

Questo sito utilizza cookie tecnici (propri e di terze parti) per offrirti una migliore esperienza di navigazione e avere statistiche sull’uso dei nostri servizi da parte dell’utenza. Scrollando la pagina o navigando accetti i cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie. Privacy e Cookie

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi